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 NEWS


04-09-2010
Pasta Zara al Sial di Parigi dal 17 al 21 ottobre: Hall 5A, Stand J242

Pasta Zara anche quest’anno sarà presente con un proprio stand al Sial di Parigi, una delle più importanti manifestazioni fieristiche mondiali dell’alimentare. L'evento durerà dal 17 al 21 ottobre. Vi aspettiamo: Hall 5A, Stand J242.



30-08-2010
Mattia Busato (Karate Pasta Zara Castelfranco) doppio oro nel kata all’Open Internazionale di Grado

Non poteva esserci un inizio migliore per la ripresa, dopo la pausa estiva, della stagione agonistica del Karate Pasta Zara Castelfranco. Agli Open Internazionali di Grado, infatti, Mattia Busato, giovane diciassettenne del club castellano, ha realizzato un doppio risultato straordinario vincendo sua nella categoria junior (16 e 17 anni), sia in quella senior (+18 anni) di kata (forma).
La gara ha visto la partecipazione di 266 atleti ed è stata molto combattuta. “La società castellana è riuscita a posizionarsi al secondo posto nella classifica internazionale di kata grazie ai prestigiosi risultati di Mattia Busatto - ha commentato Niki Mardegan, direttore tecnico del Karate Pasta Zara Castelfranco -, ma soprattutto grazie al grande lavoro del nuovo allenatore Stefano Valotto”.
“È stata una prova di forza e di carattere quella di Mattia Busato, il nostro talento di 17 anni, - ha spiegato lo stesso Valotto -, 10 le prove superate nella categoria Juniores, con un crescendo di condizione, nonostante sulle gambe avesse un'estate d'intensa preparazione fisica. Un vero e proprio capolavoro l’ha poi compiuto nella categoria Seniores, dove ha avuto la meglio su ben 51 partecipanti”.
Ottimi risultati per il Karate Pasta Zara Castelfranco sono arrivati anche nel kumite (combattimento sportivo) con Enrico Roma che ha conquistato il bronzo nei +70 kg.





09-08-2010
G.P. Poggiana, in casa Pasta Zara vince al fotofinish l’inglese Luke Rowe

Ha vinto, a sorpresa, l’inglese Luke Rowe in una volata concitata (è stato necessario il fotofinish) che sembrava saldamente gestita dai ragazzi della Zalf-Désirée-Fior-Pasta Zara e della Trevigiani. Successo meritato, comunque. Di forza. Conquistato al G.P. Poggiana (ciclismo Dilettanti) da un ragazzone già campione mondiale juniores e alla prima importante vittoria su strada. L’inglese del Great Britain National Team ha regolato allo sprint il veronese Tomas Alberio e il vicentino Enrico Battaglin.
Ma è stata, soprattutto, anche quest’anno una bellissima giornata di sport, coordinata con la solita maestria dall’Asolo Bike Poggiana di Roberto Zago e Giampiero Bonin.
185 ragazzi ai nastri di partenza della gara nazionale che dal prossimo anno sarà internazionale.
Rowe è il sesto atleta straniero a scrivere il suo nome dell’albo d’oro del G.P. di Poggiana.
Successo pieno anche per Pasta Zara, main sponsor della gara di casa ormai da tre anni.





02-08-2010
Cortina Seven 2010, emozioni con le ragazze della Nazionale Iraniana. L’operazione “Una meta per l’integrazione” supportata da Pasta Zara

Quando abbiamo saputo che alla seconda edizione del Cortina Seven era stata invitata la Nazionale Iraniana femminile di rugby, ci siamo detti: “Pasta Zara non può mancare!”. Nasce così la nostra adesione anche quest’anno alla manifestazioni sulle Dolomiti che richiama sempre di più appassionati e sportivi.
Perché l’Iran è l’ultimo mercato nel quale siamo entrati. Ed è un mercato in continuo sviluppo, che ci sta dando delle belle soddisfazioni. Cortina Seven ci forniva la possibilità di creare un filo conduttore che legasse due Paesi molto diversi, come l’Italia e l’Iran, ma uniti dal comune denominatore dello sport e dell’alimentazione a base di carboidrati.
Così Pasta Zara ha deciso di supportare la trasferta delle ragazze che giocano indossando il velo sulla testa e sulle spalle. Sarebbero venute a Cortina per sfidare le loro colleghe della Nazionale Italiana di rugby a 7. Ed era la prima volta che queste giovani entravano in Europa.
Una meta per l’integrazione, l’hanno chiamata gli organizzatori. Con il sostegno di Pasta Zara, sponsor del Cortina Seven e organizzatrice del Pasta Zara Party (coordinato dallo chef e nostro collaboratore Marco Valletta, della Nazionale Italiana Cuochi) funzionante nei due giorni della manifestazione.
La manifestazione in sé è risultata un successo. Il torneo maschile l’ha vinto la rappresentativa della Nazionale Italiana, come già l’anno scorso. Idem per quello femminile. Le azzurre hanno battuto in finale proprio le ragazze iraniane.
Ma è stata, soprattutto, una festa. Grazie a queste ragazze che per due giorni hanno catturato l’attenzione dei media e del pubblico, sollevando entusiasmo a non finire. Grintose, ma corrette, silenziose ma curiose, concentrate, ma anche sorridenti. Hanno apprezzato tutto. La pasta, in particolare, che non è mai mancata sul loro tavolo. Un tavolo dove simbolicamente avevamo messo la bandiera italiana accanto a quella iraniana.
Se ne sono andate tra gli applausi, le ragazze iraniane. Commosse per un’accoglienza che non si aspettavano. Il responsabile della Federazione iraniana ha pubblicamente invitato la nostra Nazionale ad andare in Iran, per un’altra partita, un’altra sfida.
Era proprio questo il senso di Cortina Seven 2010. Stringersi la mano e non dirsi addio, ma arrivederci. Missione compiuta.





19-07-2010
“laPinarello Cycling Marathon”: un Pasta Zara Party eccezionale ha suggellato il successo di una Granfondo che il maltempo aveva rischiato di far saltare

Fino alle 9 del mattino sembrava dovesse saltare tutto. Il maltempo nelle prime ore della domenica aveva devastato le strade del Trevigiano. Il percorso de “laPinarello Cycling Marathon” era diventato troppo pericoloso da affrontare. Poi, appunto verso le 9 del mattino, uno spiraglio. Inagibile la Presa X del Montello e la salita del Monte Grappa. Ma agibile tutto il resto. Era l’ok che Andrea Pinarello, il grande artefice di questa Granfondo, aspettava. Percorso dimezzato, uguale per tutti (quello corto, niente 205 chilometri), ma la “laPinarello Cycling Marathon” poteva partire. Poi è uscito il sole, ed è stata grande gioia, grande fatica, ma anche grande soddisfazione per tutti quanti. Al via (da piazza dei Signori, a Treviso), come sempre, una marea di ciclisti: ben 2.500 (370 donne e 400 stranieri). Tra questi, il pilota di F.1 Jarno Trulli, gli olimpionici Antonio Rossi e Jury Chechi oltre ai professionisti Filippo Pozzato, Matteo Tosatto e Marzio Bruseghin. Alla fine il successo è andato alla formazione di casa. Ha infatti vinto Giuseppe Sorrenti Mazzocchi, 25 anni, di Treviso, del Team Granfondo Pinarello.
Pasta Zara era presente per la prima volta a quella che è una delle Granfondo più importanti e note del panorama nazionale. A dimostrazione del suo legame sempre più stretto con il ciclismo. Nella centrale piazza Borsa, Pasta Zara ha allestito un grande Pasta Zara Party aperto a tutti i partecipanti de “laPinarello Cycling Marathon”e ai loro accompagnatori e sostenitori. Il tutto era stato affidato alle sapienti mani del ristoratore trevigiano Celeste Tonon. Il quale per l’occasione ha preparato tre menu d’eccezione. A disposizione: Penne Pasta Zara alla Celeste (con funghi e ragù bianco) ed Elicoidali Pasta Zara al basilico con fagiolini. Per i partecipanti alla Gourmet, invece, Orecchiette Pasta Zara con verdurine trevigiane dell’orto. 12 quintali di pasta hanno soddisfatto ogni esigenza. E il successo è stato doppio: per la famiglia Pinarello, che ha portato a termine una manifestazione quasi sfuggita di mano per motivi meteo, e per Pasta Zara che ha ricevuto consensi e approvazione per il suo Pasta Zara Party.





12-07-2010
Mara Abbott trionfa al GiroDonne 2010, all’olandese Marianne Vos la maglia ciclamino di Pasta Zara

Mara Abbott scrive il proprio nome nell’albo d’oro del GiroDonne. Ampiamente ipotecato con le vittorie in vetta a Livigno e allo Stelvio, il successo della statunitense è stato costruito con caparbietà e continuità, con una squadra formidabile e con la tenacia che da anni contraddistingue la forte atleta a stelle e strisce. Il secondo posto del 2009, la ricerca del miglioramento e la capacità di preparare ottimamente l’obiettivo rosa sono stati gli ingredienti di un successo cercato e conquistato.
E’ un Giro Donne a stelle e strisce a tutto tondo quello che si è concluso a Monza, con l’ulteriore conferma del valore atletico della nazionale degli Stati Uniti. Il successo allo sprint dell’emergente Shelley Evans e le braccia al cielo a centro gruppo di Mara Abbott sono la conferma del valore raggiunto dalla nazionale degli Stati Uniti.
L’olandese Marianne Vos (campionessa del mondo su strada, in pista e anche nel ciclocross), invece, conserva sul filo di lana il primato nella classifica a punti (maglia ciclamino) Pasta Zara dagli attacchi di Ina Teutenberg, in un confronto teso sino all’ultimo chilometro.
“E’ stato un grandissimo Giro per me – ha commentato Mara Abbott – abbiamo passato tutta la prima parte della corsa a controllare ed aspettare che le tappe decisive arrivassero, cercando di spendere meno energie possibili. Sono state decisive le frazioni di Livigno e dello Stelvio. Lì dovevo farmi trovare pronta e preparata e lì sono arrivata con grinta e decisione. Sapevo che la salita avrebbe fatto la differenza e che saremmo state pronte a giocarci la maglia in poche. Temevo la Pooley, ma non solo. Il secondo posto dello scorso anno mi aveva fatto capire che avrei potuto vincere un Giro d’Italia. E’ una corsa che non si improvvisa e che si prepara solo con grandi sacrifici ed allenamenti. Noi abbiamo avuto un avvicinamento al Giro molto serio, abbiamo visionato le tappe. Conoscevo tutte le salite più importanti, ma soprattutto ero motivata alla corsa. Con un tracciato così, mi sono detta che non potevo farmela sfuggire. Non so quando mi ricapiterà di avere un Giro disegnato così bene per le mie caratteristiche. Per questo ringrazio anche gli organizzatori per aver disegnato e realizzato un Giro bello, emozionante”.
Si chiude con un bilancio molto positivo anche il coinvolgimento, come main sponsor, di Pasta Zara in questa edizione 2010 del GiroDonne. L’entusiasmo del pubblico, le trasmissioni di Rai 3 subito dopo il Tour de France e un’immagine generale molto positiva di sport sano e pulito hanno confortato l’impegno di Pasta Zara, sempre più convinta nello sviluppo del ciclismo femminile e di tutto ciò che si porta con sé.





06-07-2010
Gara di ciclismo, categoria Esordienti, Riese Pio X 4 agosto 2010

Gara di ciclismo, categoria Esordienti, Riese Pio X 4 agosto 2010.




04-07-2010
Partito il GiroDonne 2010 all’insegna di Pasta Zara

GiroDonne 2010 all’insegna di Pasta Zara. Non solamente come main sponsor, ma anche come fulcro della prima e della seconda tappa della corsa rosa. Il Giro, infatti, quest’anno è partito (2 luglio) dal nostro stabilimento triestino di Muggia, legittimato da un arrivo scenografico stupendo della prima tappa, davanti a piazza Unità d’Italia Trieste. Il giorno dopo (sabato 3 luglio), invece, la seconda tappa è partita da Sacile per concludersi a Riese Pio X proprio davanti allo stabilimento storico di Pasta Zara. Due tappe all’insegna di un’unica trionfatrice, la velocista tedesca Ina Yoko Teutenberg che si è aggiudicata entrambe le volate, dimostrando, al momento, di essere imbattibile in questo genere di situazioni.
Fermate da cadute e forature, invece, le ragazze della nostra squadra, la Safi-Pasta Zara. Il direttore sportivo Diana Ziliute ha portato al GiroDonne le italiane Lorena Foresi (recentemente terza nel campionato italiano su strada) ed Eleonora Patuzzo (vincitrice dell’ultima tappa del Giro del Trentino), l’ucraina Alona Andruk (quest’anno prima a Novi Ligure), la polacca Sylwia Kapusta, la russa Oxana Kozonchuk, le lituane Rasa Leleivyte (due successi nel 2010: una tappa del Giro del Qatar e il G.P. Cornaredo) e Vilija Sereikaite, nonché la new entry Olga Zabelinskaya. Quest’ultima è la trentenne ex campionessa del mondo su strada a cronometro e al GiroDonne veste per la prima volta la maglia biancorossa della Safi-Pasta Zara.
Il Giro è ancora lungo. Per molte di loro le occasioni per mettersi in mostra non mancheranno. Soprattutto, si attendono la terzultima e la penultima tappa, venerdì e sabato prossimi. Due totem della sofferenza ciclistica come Livigno, il Piccolo Tibet, e la salita allo Stelvio, la Cima Coppi, dove il GiroDonne non era mai arrivato prima, faranno probabilmente la selezione decisiva prima del suggestivo arrivo (domenica 11 luglio) all’autodromo di Monza.
Le ragazze della Safi-Pasta Zara stanno correndo per Marina Romoli, la loro compagna di squadra vittima di un gravissimo incidente stradale mentre si stava allenando. Marina sta combattendo per tornare a camminare. Ci uniamo all’incitamento: “Forza Marina!”.





23-06-2010
Tricolori del ciclismo femminile a Riese Pio X, un successo firmato da Pasta Zara

Mercoledì 23 giugno 2010: una data storica per il ciclismo a Riese Pio X, località, per altro, abitata ad ospitare appuntamenti di altissimo livello delle due ruote. Una giornata all’insegna del ciclismo femminile firmata da Pasta Zara. L’azienda della famiglia Bragagnolo (impegnata nel ciclismo rosa anche con la formazione Safi-Pasta Zara), infatti, ha voluto portare a casa sua l’appuntamento femminile della Settimana Tricolore del ciclismo che si è celebrata nel Trevigiano. Quindi, Pasta Zara main sponsor della giornata e partenza e arrivo proprio davanti allo stabilimento, in via Castellata.
Un tocco di femminilità che ha impreziosito le strade di Riese e dintorni. Una giornata che ha visto scendere in campo le migliori atlete nazionali nelle categorie Juniores ed Elite, attraverso uno spettacolare circuito di 27.4 chilometri (3 giri per le Junior e 5 per le Elite) caratterizzato dalla scalata di Asolo, uno dei borghi più belli d’Italia.
Alla fine, la 26enne umbra Monia Baccaille ha conservato lo scettro di campionessa italiana Elite. A differenza della prova del mattino delle junior, vinta dalla vicentina Susanna Zorzi con un colpo di mano nel finale, la corsa delle professioniste si è risolta con uno sprint disputato da 11 battistrada rimaste al comando dopo una lunga fuga.
Sul traguardo, la Baccaille ha messo la ruota davanti all’abruzzese Alessandra D’Ettore,  mentre sul terzo gradino del podio è salita la romagnola Lorena Foresi (Safi-Pasta Zara).





10-06-2010
Sale la febbre per il via del GiroDonne, un annullo postale per la campagna di prevenzione del tumore al seno

Continuano a ritmo incessante le presentazioni della ventunesima edizione del Giro d’Italia Femminile, in programma da 2 all’11 luglio, manifestazione che quest’anno vedrà Pasta Zara nel ruolo di main sponsor. Ma non solo. Il Giro, infatti, partirà dal nostro stabilimento di Muggia, mentre la seconda tappa si concluderà davanti al nostro centro produttivo di Riese Pio X.
Dopo la presentazione nella palestra pubblica di Riese Pio X, una conferenza stampa è stata organizzata ieri nel palazzo della Regione Lombardia, mentre una seconda conferenza stampa è prevista per la prossima settimana a Trieste.
Il percorso, impegnativo e spettacolare, condurrà squadre e sostenitori attraverso quattro regioni italiane: Friuli, Veneto, Piemonte e Lombardia.
Le atlete (sono annunciate al via tutte le migliori a livello internazionale) scaleranno la vetta dello Stelvio e arriveranno nella splendida Livigno, per concludere la loro fatica all’autodromo di Monza.
Nelle occasioni pubbliche vengono anche presentate le  4 maglie della 21ma edizione del Giro e le importanti iniziative legate quest’anno alla competizione in rosa. Quattro colori per quattro campionesse: Maglia Rosa per la vincitrice del Giro, Maglia Verde Gran Premio della Montagna, Maglia Ciclamino (sponsorizzata da Pasta Zara) Classifica Punti e la Maglia Bianca per la Miglior Giovane.
Agli incontri non manca mai l’ormai famosa BikeArt, la prima bicicletta per la prevenzione dei tumori del seno, autografata da Maria Grazia Cucinotta e Rosanna Banfi, madrine dell’associazione Susan G. Komen Italia e oggetto di un’esclusiva asta benefica a favore della ricerca. Novità importante anche il progetto di Poste Italiane “Affranca la Vita” per far correre la prevenzione in rosa.
Poste Italiane realizzerà in occasione del Giro Donne 2010 un annullo speciale per il francobollo dedicato alla professione infermieristica in ciascuna delle dieci tappe di partenza dove saranno attivate le postazioni per la bollatura filatelica e la vendita del francobollo.
Inoltre, l’11 luglio il GiroDonne si abbinerà al Mapei Day con la classica “Re Stelvio”, la salita da Bormio al Passo verrà aperta a tutti coloro che vanno a piedi e in bici.





06-06-2010
Vino, olio, condimenti e spaghetti Pasta Zara, ecco la valigetta della dieta Mediterranea firmata dai due fratelli del rugby italiano, Mirco e Mauro Bergamasco

Un kit per la sopravvivenza”, l’hanno ribattezzata. E’ un’elegante valigetta pronta all’uso che contiene una bottiglia di Chianti Docg “Cecchi”, una bottiglia di olio extravergine di oliva “Muraccio”, una confezione di polpa di pomodoro “Fratelli Longobardi”, una confezione di pesto alla genovese “Fattorie umbre” e, dulcis in fundo, una confezione da 500 grammi di spaghetti Pasta Zara trafilati al bronzo.
Una valigetta che esalta un primo piatto tutto Made in Italy, identifica la dieta Mediterranea come filo conduttore e porta l’immagine e la firma di due tra gli sportivi italiani più conosciuti al mondo, i fratelli Mirco e Mauro Bergamasco, padovani, due atleti che forse più di altri rappresentano l’immagine del rugby italiano e di tutto ciò che di positivo rappresenta. Non per niente il claim della valigetta recita: “Fratelli Bergamasco, i valori del rugby a tavola”.
Mirco (quello con i capelli biondi), classe 1983, 1,80 per 90 kg, tre quarti-ala del Racing Metro in Francia, è attualmente il detentore del primato di mete (17) in azzurro tra i giocatori in attività.
Mauro (quello con i capelli neri), classe 1979, 1,83 per 100 kg, terza linea flange dello Stade Francais, sempre in Francia, 13 mete in Nazionale, ha disputato tre edizioni della Coppa del Mondo e tutte le sei edizioni del Sei Nazioni tenutesi sino ad oggi.
Come dimostra la loro perfetta forma fisica e le eccellenti prestazioni sportive in campo, Mirco e Mauro sanno quanto è importante saper trovare un equilibrio tra consumo alimentare e spesa energetica. Non per niente sono grandi consumatori di pasta.
“Almeno una volta al giorno, da un etto e mezzo a due etti. Sempre prima della partita. A volte anche dopo. Per lo sforzo fisico che facciamo in campo i carboidrati sono indispensabili. In tutte le nostre diete sportive c’è la pasta. E’ fondamentale”, confidano i due fratelloni del rugby.
E quando hanno deciso di abbinare il loro marchio commerciale (2MB) per condividere con i propri, tanti sostenitori la loro passione per il rugby, ma anche per la cucina, Mirco e Mauro hanno pensato a Pasta Zara, la pasta degli sportivi.
E’ nato così un binomio che rafforza ulteriormente l’impegno di Pasta Zara nelle discipline sportive e nella divulgazione della sana e corretta alimentazione interpretata dalla dieta Mediterranea, che trova proprio negli atleti che rappresentano l’Italia nel mondo i testimonial ideali.
Durante la presentazione dell’iniziativa sportiva-alimentare, nata da un’idea di Federico Rovetta, delle Fattorie Umbre, e che ha trovato nell’agenzia Licensing Vision la gestione commerciale, Mirco e Mauro si sono dimostrati anche dei cuochi eccellenti, interpretando nel migliore dei modi i prodotti contenuti nella confezione 2MB, in particolare una pasta di alta qualità come la trafilata in bronzo di Pasta Zara. E questo nonostante il fatto che Mauro si fosse presentato all’appuntamento, svoltosi nella sede dell’Unione Rugby Capitolina a Roma, con il dito mignolo della mano destra fratturato in allenamento. Un incidente di percorso che, dal quel che si è visto, non gli ha fatto perdere l’appetito…





05-06-2010
Sconfitta nella finalissima, la Marca Futsal è seconda in Italia nel calcio a 5

Il sogno della Marca Futsal svanisce nella finalissima scudetto. I rivali abruzzesi del Montesilvano escono giustamente vittoriosi dal campo di Montebelluna (1-6 il risultato, che non lascia adito a recriminazioni) e conquistano lo scudetto del calcio a 5 2009-2010. Nella gara decisiva della stagione la squadra del presidente Bello ha dato tutto nel primo tempo, poi nel secondo la superiorità degli avversari ha avuto la meglio.
Resta una stagione fantastica, una cavalcata che non ha avuto l’esito sperato, ma che resta tra le migliori in assoluto della società sponsorizzata da Pasta Zara.
Mister Ramiro ha lavorato bene e ha tra le mani un gruppo di ragazzi con il quale potrà ritentare la scalata allo scudetto nella prossima stagione. Dopo il secondo posto di quest’anno, conquistare il massimo titolo italiano del calcio a 5 resta un sogno, sì. Ma un sogno realizzabile.
Nella finalissima del 5 giugno sono scesi in campo per la Marca Futsal: Feller, Grana, Amoroso, Caverzan, Wilhelm, Duarte, Coco, Taborra, Nora, Bertoni, De Nichile e Jonas.





18-05-2010
Straverona, 19mila partecipanti e spaghetti Pasta Zara per tutti

Erano in 19mila. E pensare che il maltempo dei giorni precedenti qualche defezione l’ha provocata. Così come la pioggerellina caduta incessantemente per tutta la giornata. Fatto sta che, nonostante tutto, una città, Verona, per una domenica (17 maggio) è stata in mano ai podisti. Tutto all’insegna della festa, dello stare insieme. La Straverona anche quest’anno ha riservato un bagno di folla e di successo. Un’edizione numero 28 che ha confermato la validità di una macchina organizzativa oliata (Associazione Straverona con l’impagabile aiuto di 400 volontari) e una formula che unisce l’agonismo alla scampagnata, traducendosi ufficialmente in una corsa non competitiva, di indubbia validità.
Era bello vedere questo sciame di persone sfilare composto lungo le vie cittadine. Tante famiglie, con figli piccoli al seguito, si mescolavano con maratoneti d’esperienza che cercavano di migliorare la loro prestazione cronometrica. Tre i percorsi a disposizione: 5,13 e 21 chilometri. In fondo, il successo della manifestazione sta proprio in questo. Unire l’agonismo alla passeggiata. Ogni anno è un pienone.
E ogni anno alla Straverona c’è anche Pasta Zara. Sponsor della manifestazione, ma soprattutto partner tecnico. Già perché tutti e 19mila i partecipanti sono tornati a casa con una confezione di spaghetti Pasta Zara da 500 grammi. Niente di meglio di una bella spaghettata dopo aver macinato tanti chilometri…





28-04-2010
Pasta Zara al Cibus di Parma: padiglione 2, stand J049

Pasta Zara sarà presente anche quest’anno al Cibus, il Salone internazionale dell’alimentazione, che si svolgerà a Parma dal 10 al 13 maggio. Vi aspettiamo nel nostro stand, il numero J049, situato nel  padiglione 2.